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“Alle armi, cittadini a rischio” PDF Stampa
Martedì 01 Ottobre 2013 12:06

Giorgio Nebbia - Centinaia, molte centinaia, sono le zone d’Italia in cui si trovano, sul suolo, nel sottosuolo e nelle acque, sostanze tossiche e pericolose per la salute e per la vita animale. Si tratta di terreni su cui si sono svolte, per anni o decenni, attività industriali chimiche o metallurgiche che hanno generato grandi quantità di scorie solide e liquide, spesso sepolte nel sottosuolo. Si tratta di discariche di rifiuti industriali e urbani. Su tali zone è pericoloso vivere o abitare; da tali zone le sostanze tossiche si sono disperse e continuano a disperdersi nei campi, nel sottosuolo, nelle acque sotterranee e da qui nei fiumi e nei pozzi da cui viene prelevata acqua potabile.

 
Rapporto sul clima dell'Intergovernmental Panel on Climate Change PDF Stampa
Lunedì 30 Settembre 2013 07:48

Redazione - Il 23 settembre a Stoccolma, si è riunito l'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) che ha certificato ulteriormente l'impatto delle attività umane sul cambiamento climatico. Abbiamo recuperato i documenti ufficiali dell'IPCC, resi pubblici pochi giorni fa, in particolare:

Il comunicato stampa dell'IPCC

Il "summary for policy-makers" approvato dall'IPCC, ovvero le raccomandazioni inviate ai governi per contrastare il cambiamento climatico

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Le Monde: Réchauffement climatique : les experts du GIEC durcissent leur diagnostic

Le Monde: Qui sont les scientifiques qui ont rédigé le rapport du GIEC ?

BBC news: IPCC climate report: humans 'dominant cause' of warming

 
La misteriosa foresta di Monza PDF Stampa
Lunedì 09 Settembre 2013 09:45

Alberto Zoratti, comune-info - Forse 10mila alberi (forse no, il numero è «puramente indicativo» ha precisato in extremis un provvidenziale e minuscolo asterisco) piantati per compensare le quasi 12mila tonnellate di anidride carbonica emesse dal Gran Premio di Monza. È il frutto, verdissimo, della collaborazione tra Aci ed Ecostore per realizzare un’iniziativa unica al mondo. «Un progetto apripista» spiegano i promotori, che guardano alla riforestazione in Alaska e Madagascar (forse, visto che a poche ore dal gran premio il tutto è stato sostituito con «regioni in via di sviluppo») come a una possibile risposta per uno «sport» che non è certo da annoverare tra i più ecologici.

 
Tra geopolitica e biosfera: svolta energetica o ritorno al passato? PDF Stampa
Giovedì 22 Agosto 2013 18:30

Mario Agostinelli - Gas e carbone: geopolitica USA - I legami economici e l’egemonia degli Stati Uniti nei confronti dell’Europa e del Giappone potrebbero comportare un rilancio del carbone e del gas. Perfino l’alleanza atlantica si sta modulando su un ritorno ai fossili favorevole agli interessi a stelle e strisce.

 
Uomini che odiano gli orsi PDF Stampa
Venerdì 12 Luglio 2013 10:53

Alfonso Gianni - E’ di qualche giorno fa la notizia che un altro orso è stato ucciso da  bracconieri entro un area protetta, il Parco Nazionale d’Abruzzo. Pare che l’animale – di nome Stefano - sia stato vittima di una trappola preordinata, poiché il suo corpo esanime, come dicono le agenzie, è stato trovato vicino alla carcassa di un cavallo probabilmente usato come esca.

 
Per un modello energetico sostenibile e distribuito, per un mondo senza nucleare. PDF Stampa
Mercoledì 03 Luglio 2013 10:17

Mario Agostinelli - La crisi economica globale originata dal crollo finanziario del 2008, coi devastanti effetti occupazionali e sociali purtroppo ben noti nel nostro Paese, si è andata a sovrapporre alla crisi globale dell’ambiente, che ha nel cambiamento del clima il suo più attuale e drammatico riferimento.

 
Sul dissenso politico ed ecologico in America PDF Stampa
Lunedì 01 Luglio 2013 10:41

Giorgio Nebbia - Ogni volta che una idea, giusta e generosa, si fa potere, genera violenza che, a sua volta, genera dissenso fra coloro che si erano fidati dei valori di tale idea e che si sono sentiti traditi. Ad esempio, il comunismo è nato come aspirazione ad una società di uguali, con uguali diritti, con una giusta condivisione dei beni disponibili. Milioni di persone nel mondo hanno rincorso nell’ultimo secolo e mezzo, questo ideale, con sacrifici anche personali, contrastando i governi dominati dall’egoismo, dal successo privato, dalla sopraffazione. Tale generosa aspirazione ha trovato il terreno fertile nella Russia zarista con una rivoluzione che ha portato i comunisti al governo.

 
Da una trappola all’altra PDF Stampa
Martedì 18 Giugno 2013 10:48

Giorgio Nebbia - Forse una notizia abbastanza buona. In un recente incontro i presidenti delle due maggiori potenze industriali mondiali, gli Stati Uniti e la Cina, si sono accordati per eliminare gradualmente, da ora al 2050, l’uso degli idrocarburi fluorurati, HFC, una classe di sostanze chimiche che stanno sostituendo i cloro-fluoro-carburi (CFC), responsabili della distruzione dell’ozono stratosferico, ma che si sono rivelate a loro volta responsabili del riscaldamento planetario.

 
Un mondo senza terra PDF Stampa
Mercoledì 05 Giugno 2013 11:04

Paolo Cacciari, democraziakmzero - Il 5 giugno 2013 si celebra la quarantunesima giornata della Terra (Onu 1972) e, visti i risultati, temo che abbiamo sbagliato tutto. Abbiamo raggiunto le 400 parti per milione di particelle di CO2 in atmosfera; mai state così tante da venti milioni di anni, quando la temperatura sulla Terra era di dieci gradi centigradi superiori e i mari di venti metri più alti. Mai raggiunto un tasso di estinzione delle specie viventi così rapido dal Cretaceo, 66 milioni di anni fa (scomparsa dei dinosauri). Mai così ridotta la superficie occupata dalle foreste permanenti. Potremmo continuare a lungo. In compenso, la popolazione umana (in prevalenza la più povera) continuerà a crescere fino al 2075 (raggiungendo gli 8 o 9 miliardi).

 
Merceologia del riciclo PDF Stampa
Mercoledì 22 Maggio 2013 09:00

Giorgio Nebbia - “Rifiuti”: poche parole vengono ripetute con maggiore frequenza anche da ciascuno di noi, a proposito delle proteste per i sacchetti di immondizie che si accumulano nelle strade, contro le discariche o gli inceneritori o a proposito della raccolta differenziata. I rifiuti sono il risultato inevitabile di qualsiasi operazione di produzione agricola o industriale e di consumo delle merci. Per limitarci ai rifiuti solidi, in Italia si tratta di circa 180 milioni di tonnellate all’anno.

 
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