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Giorgio Nebbia: è on-line un'antologia di scritti PDF Stampa
Giovedì 06 Novembre 2014 09:38

La Fondazione Luigi Micheletti di Brescia è lieta di annunciare la pubblicazione on line - in libero accesso e in due formati elettronici (pdf ed epub) - di una vasta antologia di scritti di Giorgio Nebbia dal titolo "Scritti di storia dell'ambiente e dell'ambientalismo 1970-2013", a cura di Luigi Piccioni.

L'antologia riguarda essenzialmente articoli e saggi di storia dell'ambiente e dell'ambientalismo: oltre cinquanta testi scelti tra i circa 350 pubblicati da Nebbia sull'argomento a partire dai primi anni Settanta.

 

 
Ecco perchè il decreto sulla terra dei fuochi è del tutto insufficiente PDF Stampa
Mercoledì 04 Dicembre 2013 11:55

Antonio Musella, globalproject - Portare 100mila persone in piazza, senza le grandi risorse delle organizzazioni sindacali o dei partiti non è semplice. La piazza del 16 novembre scorso a Napoli, quel fiume in piena che gridava stop al biocidio, è forse la più grande espressione di richiesta di democrazia dal basso nel nostro paese nella storia recente. Eppure il governo Letta è riuscito a non ascoltarla. Il decreto sulla terra dei fuochi, pomposamente presentato dal primo ministro come “un’azione dello Stato senza precedenti” esula la stragrande maggioranza dei punti posti dalla mobilitazione del 16 novembre. Ma andiamo con ordine. Il movimento stop biocidio pone alcuni nodi centrali: la democrazia, le bonifiche, il diritto alla salute,  interventi per il settore agricolo, ed il no all’inceneritore di Giugliano.

 
A Bali, ribellarsi ragionando PDF Stampa
Martedì 03 Dicembre 2013 10:21

Monica Di Sisto e Alberto Zoratti, Comune-info - Da più di dieci anni reti di Ong, sindacati e movimenti, partecipano alle Conferenze ministeriali che l’Organizzazione mondiale del Commercio (Wto) organizza a cadenze regolari intorno al pianeta. Da Questo Mondo Non E’ In Vendita, motore del collasso del vertice di Seattle, a la Via Campesina, dai sindacati internazionali, alle Ong, alle organizzazioni ambientaliste, ai movimenti di base, tutti  a combattere contro la ‘splendida cornice’.

 
Saremo una cellula cancerosa che deve essere eliminata? PDF Stampa
Venerdì 29 Novembre 2013 12:03

Leonardo Boff, traduzione di Antonio Lupo - Ci sono i negazionisti della Shoah (l'eliminazione di milioni di ebrei nei campi di sterminio nazisti) e i negazionisti del cambiamento climatico sulla Terra. I primi ricevono il disprezzo di tutta l'umanità. I secondi, che fino a poco fa sorridevano cinicamente, ora vedono quotidianamente le loro convinzioni confutate dai fatti innegabili. In tempi recenti abbiamo conosciuto eventi estremi di maggiore gravità: Katrina e Sandy negli Stati Uniti, tifoni terribili in Pakistan e Bangladesh, lo tsunami nel Sudest asiatico e il tifone in Giappone che ha danneggiato pericolosamente le centrali nucleari in Fukushina e ultimamente il devastante tifone Haiyan nelle Filippine con migliaia di vittime.

 
Dopo Varsavia 2013. Movimenti e conferenze PDF Stampa
Lunedì 25 Novembre 2013 09:36

Alberto Zoratti, comune-info - Come volevasi dimostrare, il circo mediatico delle Conferenze delle Parti Onu (Cop) sul cambiamento climatico ha mostrato a Varsavia il suo punto più basso. Poche decisioni, più stilistiche che sostanziali, e per il resto si vedrà. Ma la responsabilità non è solo di negoziatori irresponsabili o di interessi innominabili, dietro al fallimento sta anche una società civile che nella sua totalità non ha ancora capito come imporre la propria agenda, unendo opzioni territoriali con questioni globali. Ci vuole una buone dose di ottimismo, o di ingenuità scegliete voi, per definire questa 19a Conferenza delle Parti Onu sul cambiamento climatico (COP19) come un buon risultato. O forse una discutibile compatibilità con gli interessi che contano, quelli che con inspiegabile faccia tosta sono stati accettati come sponsor della Conferenza di Varsavia: Arcelor Mittal, Bmw, Opel, Emirates e il gruppo energetico polacco PGE.

 
Frane, alluvioni, dissesto idrogeologico I numeri che l'Italia deve cambiare PDF Stampa
Giovedì 21 Novembre 2013 11:18

Francesca Sironi, (l'espresso) - Il ciclone sardo, 16 morti, oltre 2mila sfollati, era imprevedibile. Ma c'è molto che si potrebbe fare per tutelare persone, case, strade e città da questi eventi. Investendo per proteggere l'ambiente. Ma dal governo non arriverà che un decimo di quello che serve, anche quest'anno. Parla Alessandro Trigila, tecnico dell'Ispra. Pioggia. Tanta, troppa, torrenziale: 450 millimetri in 12 ore. Fermare il fango, a quel punto, è diventato impossibile. E l'acqua ha inghiottito 16 persone, ne ha costrette più di duemila a scappare. Un evento estremo, legato però a una prassi costante: quella di divorare l'ambiente.

 
Scanzano chi? PDF Stampa
Mercoledì 13 Novembre 2013 11:48

Giorgio Nebbia Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Scanzano chi ? Sono passati dieci anni da quando questo quasi sconosciuto, e poi presto dimenticato, paesino della Basilicata è stato al centro di una battaglia ecologica che allora ebbe un certo rilievo. La storia è presto raccontata. In Italia da decenni esistono alcune diecine di migliaia di tonnellate di sostanze radioattive, ad alta e media radioattività, che sono il residuo di una sventurata stagione nucleare, consistita nella costruzione di alcuni reattori, quattro più grossi e altri minori, chiusi dopo breve tempo uno dopo l’altro, e in avventate attività di trattamento di barre nucleari importate dagli Stati Uniti e che ci sono rimaste in casa col loro carico di plutonio, torio e uranio.

 
Il mondo non è un grande supermercato PDF Stampa
Lunedì 11 Novembre 2013 10:35

Politica alimentare: il mondo non può essere un grande supermercato

Siamo arrivati a 7 miliardi di esseri umani che abitano il pianeta. Più di metà di loro vive ammucchiata in grandi città. Distanti dai loro luoghi di origine. E per la prima volta nella storia abbiamo raggiunto la triste statistica di un miliardo di persone, affamate tutti i giorni. Ossia, il 14% degli esseri umani non ha diritto alla sopravvivenza . E tra essi migliaia di bambini e le loro madri muoiono ogni giorno.

João Pedro Stédile* (traduzione Antonio Lupo – Comitato Amigos MST Italia) - Alla popolazione che riesce ad alimentarsi è stata imposta una standardizzazione dei prodotti alimentari. Quattrocento anni fa, prima dell'avvento del capitalismo, gli esseri umani si nutrivano con più di 500 specie diverse di piante.

 
Stop Biocidio PDF Stampa
Mercoledì 23 Ottobre 2013 10:14

asud.net - Il Biocidio in atto in Campania è ormai certificato da studi scientifici, relazioni tecniche, indagini giudiziarie e giornalistiche, commissioni parlamentari, denunce e sequestri.   Il “sistema” perverso ha determinato una completa frattura tra cittadini ed istituzioni ed un legittimo sentimento di repulsione verso il ceto politico che ancora si arrocca su posizioni negazioniste, con l’intento di demolire il provato nesso di causalità tra inquinamento ed incremento di malattie. L’evidente stato di emergenza sanitaria viene infatti ancora negato dalle istituzioni, che si stanno assumendo in questo modo una responsabilità inaudita verso popolazioni inermi, di cui dovranno rendere conto.

 
Come ribellarsi al saccheggio PDF Stampa
Giovedì 17 Ottobre 2013 09:25

R. Zibechi su Comune-info - Lungo la Cordigliera le cicatrici profonde delle miniere a cielo aperto, sulle pianure milioni di ettari devastati dalla geometria monotona delle colture Ogm, nell’aria la nebbia assassina delle fumigazioni. È un paesaggio miserabile, quello del modello di accumulazione del capitale che si richiama alle credenze coloniali su certe zone del pianeta destinate “naturalmente” alla pura estrazione delle materie prime. Un paesaggio che in questi anni ha fatto da specchio a un restaurato impeto predatorio dell’economia liberale, l’estrattivismo.

 
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