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AltraMente Scuola per tutti - Politica e società
La partecipazione dei lavoratori all’impresa PDF Stampa
Giovedì 10 Ottobre 2013 08:16

Dal sito della fondazione Cercare Ancora - La ricerca intitolata “La partecipazione dei lavoratori all’impresa” a cura di Alfonso Gianni, Francesco Garibaldo, Aldo Garzia, Mario Giaccone, Salvo Leonardi, Stefano Squarcina è ora disponibile per il download

 
Il mare aperto di Francesco PDF Stampa
Mercoledì 09 Ottobre 2013 09:11

Fausto Bertinotti - Un'imprevista presenza profetica ha squarciato l'aria del tempo, un'aria che, specie in Occidente, si è fatta greve e opaca, e ha riguadagnato lo sguardo aperto sul futuro dell'uomo. Dalla Cattedra di quella stessa Chiesa da cui era venuta una delle più organiche avversioni alla modernità, Papa Francesco ne coglie, proprio mentre essa vive una crisi profonda, il nucleo cruciale, la promessa non mantenuta e la fa rivivere nel dialogo con il proprio, rinnovato, progetto di fede. C'è nella testimonianza di Francesco un punto cardinale per il dialogo tra credenti e non credenti.

 
Congressi d'inverno PDF Stampa
Mercoledì 09 Ottobre 2013 09:04

Roberto Musacchio - Capita, in un giorno di pioggia di inizio autunno, che ti venga una strana voglia di leggere i documenti per i congressi dei due partiti in cui hai militato, a lungo o brevemente, prima di provare altre strade. Leggo così di seguito e insieme il primo documento, a firma Amato, per il congresso del Prc e quello, documento unico, a firma Vendola, per Sel. Il tono di queste note sarà volutamente personale, di riflessioni sparse senza il necessario approfondimento che comunque meritano gli sforzi collettivi che ancora si ritrovano nelle forme partito. Sforzi che rispetto sinceramente, anche avendo scelto in questo momento di starne fuori.

 
Per ricordare Bruna Bellonzi PDF Stampa
Lunedì 07 Ottobre 2013 20:30

Veronica Gentili - Oggi se n'e' andata Bruna, Bruna Bellonzi, la mia Bruna. Se ci sono orme che hanno lasciato colori pastello sulla tela scomposta di questa nostra terra troppo spesso grigia, tra i responsabili Bruna c'e' senz'altro. Leggera sempre, senza perdere per un istante la profondita', allegra senza traccia di esibizionismo, acuta, attenta, gentile, guerriera nella sostanza ma sempre accogliente nella forma. Ascoltava lei, sapeva ascoltare, nonostante sapesse piu' di tutti noi messi insieme, regalava ai nostri pensieri, talvolta alle nostre sciocchezze, la piu' sacrale delle attenzioni.

 
Quei falsi Stati del Medio Oriente PDF Stampa
Lunedì 07 Ottobre 2013 09:11

Marco Calamai - Come leggere la crisi del Medio Oriente? Come spiegare il sostanziale fallimento delle rivolte arabe e i conflitti interni scoppiati in Siria, Iraq, Libano, Libia e via dicendo? Come evitare di perdersi nella confusa nebulosa di titoli e articoli che in realtà inseguono singoli avvenimenti che fuori da una visione d’insieme non aiutano a capire il “filo logico” dei fenomeni di “lunga durata” che stanno dietro l’esplosiva conflittualità che attraversa il Medio Oriente? Un punto appare comunque chiaro: l’assetto geopolitico sortito dalla fine della prima Guerramondiale con la spartizione forzata dell’impero ottomano non regge più al moltiplicarsi dei contrasti e dei conflitti interetnici e interreligiosi.

 
Appello per l’apertura di un canale umanitario per il diritto d’asilo europeo PDF Stampa
Venerdì 04 Ottobre 2013 09:39

Ai Ministri della Repubblica, ai presidenti delle Camere, alle istituzioni europee, alle organizzazioni internazionali

A cadenza ormai quotidiana la cronaca racconta la tragedia che continua a consumarsi nel mezzo del confine blu: il Mar Mediterraneo.
Proprio in queste ore arriva la notizia di centinaia di cadaveri raccolti in mare, ragazzi, donne e bambini rovesciati in acqua dopo l’incendio scoppiato a bordo di un barcone diretto verso l’Europa.

 
Lo spirito della Costituzione PDF Stampa
Giovedì 03 Ottobre 2013 10:12

Barbara Spinelli (repubblica.it)- Forse è venuta l'ora di dire in termini chiari che l'imperatore è nudo: in Italia, e in tutti i Paesi dell'Unione europea immersi nella crisi. Non ha più scettro né manto. E non è vero quello che i nostri capi di governo vanno dicendo: che saremmo in mano alla trojka di Bruxelles, se svanisse il bene molto equivoco di una stabilità politica che dipende dal condannato Berlusconi. Quel condizionale  -  saremmo  -  va sostituito con l'indicativo. L'Italia non rischia commissariamenti se cade il governo Letta, così come non li rischiava quando caddero Berlusconi o Monti, perché da tempo siamo sotto tutela. I nostri imperatori sono oltre che nudi, finti. La stabilità tanto vantata, da salvare ad alti costi, è in realtà stasi sanguigna, imperio di un'oligarchia che fa capo non a un re ma a un reggente.

 
Larghe intese, dalla Merkel a “super Letta” PDF Stampa
Mercoledì 02 Ottobre 2013 15:37

Roberto MusacchioDietro il "teatrino della politica" di queste ore, che ci ha riconsegnato un “super Letta”, ci sono in realtà elementi grandi e significativi.  La fedeltà alle ricette europee è il dominus assoluto, l'imperio. Agisce come diktat e interviene direttamente ogni volta che è necessario. Infatti si sono sprecati gli appelli di ogni campo politico, dal PPE al PSE, per la stabilità in Italia, così come si erano sprecati gli applausi alla vittoria della Merkel. Il governo è mera funzione di affidabilità ed adattabilità alle ricette.

 
“Alle armi, cittadini a rischio” PDF Stampa
Martedì 01 Ottobre 2013 12:06

Giorgio Nebbia - Centinaia, molte centinaia, sono le zone d’Italia in cui si trovano, sul suolo, nel sottosuolo e nelle acque, sostanze tossiche e pericolose per la salute e per la vita animale. Si tratta di terreni su cui si sono svolte, per anni o decenni, attività industriali chimiche o metallurgiche che hanno generato grandi quantità di scorie solide e liquide, spesso sepolte nel sottosuolo. Si tratta di discariche di rifiuti industriali e urbani. Su tali zone è pericoloso vivere o abitare; da tali zone le sostanze tossiche si sono disperse e continuano a disperdersi nei campi, nel sottosuolo, nelle acque sotterranee e da qui nei fiumi e nei pozzi da cui viene prelevata acqua potabile.

 
EXCLUSIF. Comment Hollande avait prévu de frapper la Syrie PDF Stampa
Lunedì 30 Settembre 2013 08:10

Le Monde - "Les frappes sont pour ce soir." Le samedi 31 août, au matin, les plus hauts responsables français, civils et militaires, sont convaincus que le président de la République va déclencher le bombardement punitif de la Syrie la nuit suivante. Plus étonnant encore : François Hollande lui-même le croit aussi. Et cette incroyable méprise va durer jusqu'à la fin de l'après-midi.

 
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