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AltraMente Scuola per tutti - Europa
Europa creativa? PDF Stampa
Venerdì 13 Febbraio 2015 11:46

Roberto Musacchio - Dicono le carte ufficiali europee che la cultura svolge un ruolo importante nella economia della UE. Da studi realizzati emerge che ai settori creativi e culturali è attribuibile fino al 4,5% del PIL della Unione e circa il 4% dell’occupazione, per 8,5 milioni di posti di lavoro che sono poi molti di più se si tiene conto delle ricadute su altri settori. Sempre le carte affermano che l’Europa è leader mondiale nella esportazione dei prodotti delle industrie creative e che per difendere tale posizione occorre investire nella capacità dei settori di operare aldilà delle frontiere.

Ancora più “solennemente” le politiche culturali europee hanno riferimento nel Trattato sul funzionamento dell’Unione, art.167. Lo stesso vale per le politiche audiovisive e dei media, art.167 e 173. Il Trattato di Lisbona implementa i riferimenti valoriali e fa esplicito riferimento alla volontà di ispirarsi “alle eredità culturali, religiose ed umanistiche dell’Europa” e di assumere l’impegno a rispettare “la ricchezza della sua diversità culturale e linguistica e (a vigilare) sulla salvaguardia e sullo sviluppo del patrimonio culturale europeo”. Nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione si stabilisce poi che “le arti e la ricerca scientifica sono libere” e che “l’Unione rispetta la diversità culturale, religiosa e linguistica”.

 
La Commissione Europea e la austerità flessibile PDF Stampa
Mercoledì 14 Gennaio 2015 09:21

Pubblichiamo i materiali resi pubblici dalla Commissione Europea in materia di interpretazione delle norme sulla austerità. Si mostrano tentativi di flessibilizzare ma rimanendo assolutamente rigidi sui criteri generali e sul carattere impositorio delle riforme di stampo liberista che risultano ulteriormente spinte proprio dalla flessibilizzazione condizionata.

Documenti:

 
Due risoluzioni del Parlamento Europeo PDF Stampa
Venerdì 28 Novembre 2014 12:10

Due risoluzioni approvate ieri dal Parlamento Europeo a Strasburgo:

  1. Cooperazione allo sviluppo europea e post-2015 ("post Obiettivi Millennio");
  2. Strategia 2020 e aspetti sociali.
 
Piano Investimenti UE: documentazione Commissione PDF Stampa
Giovedì 27 Novembre 2014 09:39

Jean-Claude Juncker ha presentato stamattina a Strasburgo il "piano di investimenti europei" di 315 miliardi (per la stragrande maggioranza dei fondi non si tratta di risorse nuove, ma di "un giro di cassa" rispetto a quanto già deciso nel Quadro Finanziario Pluriannuale).

Documenti:

  1. Il comunicato stampa della Commissione (in ITALIANO);
  2. Il testo dell'intervento di Juncker (in inglese);
  3. Il testo dell'intervento di Kataynen (in inglese)  ;
  4. Le "domande e risposte" sul piano (in ITALIANO).

È stato creato anche un sito dedicato alla questione: http://ec.europa.eu/priorities/jobs-growth-investment/plan/index_en.htm

 
Il Consiglio Europeo sui clima e politiche energetiche PDF Stampa
Venerdì 24 Ottobre 2014 10:53

Le conclusioni del Consiglio Europeo sui clima e politiche energetiche.

 
Austerità e povertà nell'Unione Europea PDF Stampa
Martedì 21 Ottobre 2014 13:17

Un interessante studio del Parlamento Europeo sul rapporto tra austerità e povertà.

Austerity and Poverty in the European Union.

 
Rapporto sulle morti di migranti in mare PDF Stampa
Mercoledì 01 Ottobre 2014 07:49

Rapporto organizzazione internazionale migranti sulle morti di migranti in mare: "Fatal Journeys: Tracking Lives Lost during Migration 2014"

 
Lavoro: puntare sui migranti PDF Stampa
Domenica 28 Settembre 2014 10:42

Puntare sulla mobilità e sulla migrazione per tenere a bada le conseguenze dell'invecchiamento della popolazione sul mercato del lavoro europeo. È la conclusione dello studio Matching Economic Migration with Labour Market Needs (Conciliare la migrazione economica con le esigenze del mercato del lavoro) realizzato da Commissione europea e Ocse.

Il calo demografico è un problema che non riguarda soltanto l'Italia, ma l'intera Europa e che, nel medio termine, porta a una significativa riduzione di manodopera disponibile e qualificata per ciascun settore: secondo le ultime stime, entro il 2020 la popolazione in età lavorativa (15-64 anni) diminuirebbe di 7,5 milioni (-2,2%) nell'Ue e aumenterebbe di altrettanto nell'insieme dei paesi dell'Ocse.

 
UE: dall’alleanza franco-tedesca all’asse Merkel-Draghi PDF Stampa
Domenica 28 Settembre 2014 10:22

1.

Il processo di integrazione europea ha avuto il suo fulcro nella stretta relazione tra Francia e Germania, spinte dalla volontà di superare le storiche contrapposizioni che avevano portato, per limitarci al XX secolo, a ben due guerre mondiali. Alla fine della Seconda guerra mondiale le élite dirigenti occidentali non ripeterono i tragici errori commessi con il Trattato di Versailles così, lungi dall’imporre alla Germania il costo delle riparazioni, intrapresero la strada della cooperazione e del sostegno economici – basta ricordare l’Accordo di Londra sui debiti esterni tedeschi del 1953, il Piano Marshall e l’Unione Europea dei Pagamenti −  per evitare nuove guerre e per rispondere alle sfide della modernizzazione capitalistica caratterizzata  dalla produzione e dal consumo di massa.

 
Statistiche sulla mobilità dei lavoratori in Europa PDF Stampa
Domenica 28 Settembre 2014 10:10

Materiale prodotto dalla Commissione Europea in occasione del discorso che il Commissario uscente agli Affari Sociali ha tenuto il 25 settembre 2014 a Ghent in Belgio.

 
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